3309 visitatori in 24 ore
 172 visitatori online adesso





Stampa il tuo libro



Adele Vincenti

Adele Vincenti

Scrivo dall’età adolescenziale,
realtà, fantasia, emozioni e voli pindarici,
stati d’animo, sentimenti e fantasia,
son la mia arte liberatoria.
Scrivere non è selezionare parole, è
dar voce all’anima e al cuore.
Il poeta coglie l’invisibile.
Capta, all’attimo fuggente,
pennellate di ... (continua)


La sua poesia preferita:
" Nel Cielo!"
Nel cielo, brandelli di nuvole a
sfrecciar lievi or bianche, or grigie fra
l’infinito ad ammantar d’azzurro.
Lassù un auto vira lasciando la scia e
e una mano saluta a
velocità infinita, turbine di vento che trascina,
tartaruga d’azzurro...  leggi...

Nell'albo d'oro:
Amami ora
Amami ora, sole e luna
illuminano l’orizzonte,
il cielo pullula d’uccelli in volo.
Amami fra le fronde degli agrifogli,
su colline fiorite e monti a gridar il mio nome.
Amami non attender altro giorno, effimero è il tempo.
Amami dall’alba, al...  leggi...

Chissà cosa Pensi?
Chissà cosa pensi?
Aggroviglio di matassa i pensieri,
striscianti vipere avvelenate,
stanca bruma e nuvole a scendere dal cielo.
Passato ad appartenere al tempo,
giochi di memoria in placido sentire.
Chissà cosa pensi?
Sul viso fantasmi a divenire...  leggi...

Fragile Amore
Questo amore fragile indifeso
sottrae al tempo ogni pensiero
e dolorante vaga.

Disperde il suo nettare
si nutre del suo dolore,
brucia di sensazioni che cadono nel vuoto.

Questo amore incerto, insicuro, evanescente,
offuscato dal suo mistero...  leggi...

Dalla Finestra
Dalla finestra
sprazzi di fumo a vagar nel cielo
stormi d'uccelli a dipinger di nero,
in lontananza fugge la memoria,
s'avvia sul colle ad osservar la scena,
luci accecanti a nasconder la visione.
Dalla finestra il tempo vola,
sparpaglia essenze...  leggi...

Papa Francesco
"PAPA FRANCESCO"

All'inbrunir della sera fumo bianco e
colomba ad annunciar pace, esulta il mondo.
Bianca...  leggi...

Vecchio anno
Ombre sbiadite, fuochi spenti,
immagini sfocate, piccole fatiche,
dolori, gioie, ore passate.
Scatola da chiudere nel granaio dei ricordi
dove la voce tace,
spegnerò le stelle per farti riposare.
Il mondo scriverà titoli,
follie,...  leggi...

Riflessioni
Dove il vento scompiglia le cime dei vecchi cipressi,
il tempo inosservato delinea cupi silenzi.

Di solitudine veste la paura per adagiarsi
fra le mura di questo cimitero.

Il vento spezza le ali e tace,
acre è l'odore che emana...  leggi...

Gemma di Luce
Bagliori imperversano, investono,
si fanno baciare.
Nasce il giorno, mette la veste,
tinge di rosso il suo volto.
Allunga la mano, avvolge i miei fianchi,
accarezza, baciando
il mio corpo colorandomi la veste di rosso.
Sboccia la luce,...  leggi...

Adele Vincenti

Adele Vincenti
 Le sue poesie

La sua poesia preferita:
 
" Nel Cielo!" (10/01/2019)

La prima poesia pubblicata:
 
Gemma di Luce (25/01/2011)

L'ultima poesia pubblicata:
 
La Noia (20/02/2019)

Adele Vincenti vi consiglia:
 " Ai Confini Dell'Anima" (11/04/2016)
 " La Speranza" (06/10/2016)
 " Maggio " (27/05/2016)
 " Un Cuore Per Il Mondo! (13/03/2018)
 "Naufrago per caso..." (20/02/2016)

La poesia più letta:
 
Gemma di Luce (25/01/2011, 4502 letture)

Adele Vincenti ha 8 poesie nell'Albo d'oro.

Leggi la biografia di Adele Vincenti!

Leggi i 273 commenti di Adele Vincenti


Leggi i racconti di Adele Vincenti

Le raccolte di poesie di Adele Vincenti

Adele Vincenti su Facebook


Autore del giorno
 il giorno 19/10/2018
 il giorno 12/10/2017
 il giorno 03/10/2016

Adele Vincenti
ti consiglia questi autori:
Eolo
 Sergio Melchiorre
 Saverio Chiti
 Pagu
daniela dessì

Seguici su:




Ti piace come scrive poesie Adele Vincenti? Allora clicca su questo pulsante per condividere su Google+.

Cerca la poesia:



Adele Vincenti in rete:
Invia un messaggio privato a Adele Vincenti.


Adele Vincenti pubblica anche nei siti:

RimeScelte.com RimeScelte.com

ParoledelCuore.com ParoledelCuore.com

ErosPoesia.com ErosPoesia.com

DonneModerne.com DonneModerne.com

PortfolioPoetico.com PortfolioPoetico.com




Pubblicità
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.

Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi

Viaggio sul treno Roma Lecce e ritorno

Biografie e Diari

Un prorompente chiarore entrò nella camera destandomi dai sogni della notte, mentre un eloquente pensiero prendeva forma. Ad occhi aperti guardai il soffitto, la mente si destò; era un giorno particolare entusiasmante e lo avrei trascritto sul diario della vita per non dimenticarlo, “ 20 Febbraio del 1974 “ ed avevo 19 anni, un’ età di facili entusiasmi e vitalità. Balzai dal letto emozionata, felice e nel cuore milioni di farfalle prendevano il volo. Fui ansiosa tutto il giorno ed attesi con frenesia il tramonto; purtroppo le ore assomigliavano a vecchie tartarughe, che camminavano lente e sfiancate, ma dopo tanto spasimo, finalmente arrivò la sera. Salutai i genitori con tanti baci e, dopo mille raccomandazioni, mi congedarono con la loro benedizione e andai a casa di Goffredo e da lì, ci recammo alla Stazione, con Alseario. Arrivammo alla stazione di Bassano Romano, paese natio, di cui ne sono orgogliosa, e dove ancora vive la mia famiglia; dovevamo aspettare il treno per andare a “ Roma Termini”. Vennero le 21: 00, il treno fece capolino fischiando sulle rotaie; sembrava volesse salutare la gente allegramente; era il mio primo viaggio lontano da casa. Il Papà di Goffredo, Alseario, nome difficile era in realtà una persona semplice, allegra, umile e simpaticissima. Provai affetto dal primo momento che lo conobbi ed entrai a far parte della loro famiglia. Ad inserirmi non feci grande fatica, per certi versi sembrava la mia famiglia. Quel giorno ero felice, il sogno stava avverandosi e l’ adrenalina donava al fisico grande euforia. Lecce la destinazione! Goffredo si preparava al“ Giuramento Militare” nel corpo dei“ Bersaglieri”, era orgoglioso di appartenervi e di indossare quel caratteristico cappello con le piume al vento, ed anche io lo ero, lo immaginavo aitante, radioso, insomma bello, ragazzo da non passare inosservato, di umore allegro, festante, sincero, di gran cuore, porgeva sempre un saluto. Era un ragazzo ben educato! Era l’ amore, il mio amore, ed averlo incontrato rendeva radiosi i giorni, ero fortunata, un ragazzo da invidiare, anche per la sua onestà di cui disponeva nelle diverse sfaccettature della vita. Era il Ragazzo sognato di carattere, piacevole ben amalgamato al mio carattere! C’è un detto ..Dio li fa, e, poi li accoppia! Il treno partì da Bassano diretto a Roma; io e Alseario, silenziosamente, ci facemmo compagnia. Prestavo attenzione al rumore del treno sulle rotaie, che, con il suo tram tram, avanzava lentamente. I vagoni erano tristi e tetri avevano l’ odore della solitudine. Il treno percorreva il suo itinerario; meravigliata e felice sedetti davanti ad Alseario che, di tanto in tanto, accendeva una sigaretta; erano tempi in cui nei luoghi pubblici era permesso fumare. Io non fumavo e il cellulare ancora non esisteva, ma la mente era un bel passatempo, il gioco lo imposti alla tua maniera, sognare e fantasticare a partire dal presente per arrivare al futuro, ampio magazzino ove i ricordi come chicchi di grano riempiono i sacchi della memoria. Nella borsetta tenevo un fazzoletto che avevo ricamato a mano, borsellino, caramelle, un quaderno, la penna per scrivere qualche frase ispirata, abitudine coltivata con passione; seduta dalla parte del finestrino, guardavo le luci che sfrecciavano rispecchiandosi sui vetri; fuori era buio, ma, nelle abitazioni e nelle strade le luci erano accese. Quel chiarore formava figure brillanti, astratte e fuggitive come non volessero farsi riconoscere; erano fiaccole accese agli occhi a tinteggiare la notte buia, come una festa di lucciole nel mese di giugno, a correre fra i campi seminati; ma a tratti dal finestrino predominava l’ oscurità mettendo in risalto il vagone poco illuminato. Il treno sostava, stazione per stazione, e fantasticare era la regola ma, sul più bello, arrivava una stridula frenata a risvegliare la mente e riportarmi nella concretezza dell’ attimo. La fermata durava pochi minuti, il treno ripartiva e il sogno riprendeva il suo vigore. Il silenzio della notte creò l’ immagine alle parole: io e Goffredo, incontrandoci, ci saremmo abbracciati era tanto tempo che dovevamo farlo, e ci saremmo detti” TI AMO”! La realtà mi destò dai sogni eravamo arrivati alla stazione Termini; scendemmo a terra e dovemmo attendere l’ arrivo del treno sul binario 2 per destinazione Lecce, con partenza alle 23, 45. L’ aria era fresca, il rumore dei treni in arrivo e in partenza era assordante, il fumo offuscava la vista e così andammo in cerca di un angolo ove riposare l’ udito e respirare meglio; fu un’ esigenza fisica: Trovammo un angoletto, sembrava un oasi di verde, anche se di verde non aveva nulla. Parlammo del più e del meno mentre il tempo passava veloce; ad un tratto una voce annunciava l’ arrivo del treno che ci avrebbe portato a Lecce. La gioia mi pervadeva, non riuscivo a contenerla, parlavo, sorridevo avevo il cuore in fibrillazione, come se fossi su un’ altalena e dondolavo, o su un prato verde facendo capriole. Ah, l’ amore! Irreale equilibrio dove la fantasia prepotente ci trascina in un vortice senza uscita, miracolo Divino, senso non senso ad abbracciare lo spirito, attimi catapultati e rovesciati dove il bene prolifica. Un’ emozione irrazionale e vivibile, amare è non aver paura, neanche di morire! Salimmo su un vagone dal colore grigio fumo e sedemmo uno di fronte all’ altro accanto al finestrino; scegliemmo un vagone dove non c’ era gente, almeno avremmo potuto riposare in santa pace. La notte era lunga e volevamo distenderci e dormire qualche ora.

A Lecce saremmo arrivati non prima delle 9: 30 di mattina; il treno era lento, non erano di certo come i treni di oggi. Il treno prese la sua corsa e, dondolandoci ci fece addormentare. Ci svegliò il chiarore dell’ alba; erano le 6: 00 eravamo arrivati nei pressi di Bari e sia io che Alseario confessammo di essere indolenziti. Nel nostro scompartimento iniziarono a salire i pendolari. Ahimè, parlavano in dialetto Barese e non eravamo capaci di comprenderli. Ci guardammo senza parlare e, posando gli occhi al paesaggio del finestrino, restai meravigliata; le immagini correvano veloci. Case piccole e bianche con tetti bassi si confondevano con il verde del paesaggio; sembravano fotografie che avevo rivisto nei libri di geografia di un paesaggio messicano. Le ore passarono curiosando e ascoltando, quando una voce roboante mi destò era il capo Stazione annunciava l’ arrivo a Lecce. Il treno fermò la corsa, scendemmo, e finalmente fui fra le braccia di Goffredo: furono attimi di forte impatto emotivo e fra tanta gente che scendeva e saliva noi fummo soli con il nostro amore. Goffredo salutò il padre e restammo abbracciati per paura di svegliarsi da quel sogno. Ci incamminammo verso l’ albergo; Goffredo aveva prenotato due camerette, una affianco dell’ altra per passarci la notte. Dormire da sola in una camera d’ albergo, mi dava angoscia, ma sapendo che affianco alla mia stanza c’ era quella di Alseario, ero tranquilla; non ero mai stata lontana da casa e dai miei genitori. La sera passò veloce e la stanchezza presto si fece sentire, cenammo in un ristorante vicino alla caserma “ TRIZIO” caserma dei bersaglieri di Lecce. Goffredo ci accompagnò in camera, ci scambiammo il bacio della buona notte e se ne andò; ero stanca e non vedevo l’ ora di coricarmi; ero felice, quasi non riuscivo a capacitarmi di restare due giorni con Goffredo, sognavo ad occhi aperti, annotando sul quaderno qualche pensiero di felicità e briosità; effimeri sprazzi di bei ricordi che la vita dona, appaiono come attimi fuggenti, ma lasciano un’ estensione appagante e viva. Serena mi addormentai. Fu mattina e il sole entrava dalla finestra donando quel tepore di ebrezza. La stanza era illuminata. Era la mattina del Giuramento; la città era tutta un fervore, le automobili passavano frettolose, pullman e rumori preannunciavano che la città si era svegliata dal torpore notturno. Mi vestii facendomi carina con un po’ di trucco, presi la cinepresa per girare un filmino sul Giuramento e farlo vedere al mio ritorno a casa; è bello attender l’ amore che ci attende. Alseario mi chiamò “ Adele sei pronta per andare?” Si eccomi! In un attimo chiusi la porta della camera e ci avviammo per strada;

piazza Santo Auronzo non era molto distante dal nostro albergo ci incamminammo verso la Caserma dove avrebbe avuto luogo la manifestazione Militare. L’ emozione si era impossessata del mio cuore; l’ amore è come una medaglia a due facce, ho maturato questa opinione con il passar del tempo. Goffredo lo immaginavo con cappello e piume di gallo cedrone, che le scendevano sulle spalle. I colori delle piume le avrebbero donato fierezza e baldanza da sembrare agli occhi un eroe, fremevo di vederlo. Goffredo era la vita, senza lui sembrava che il resto fosse superficiale ed inutile, amore che avrebbe avuto un futuro. Guardavo il nostro dipinto, due volti sorridenti e felici impressi nel quadro della nostra vita.

Fummo due ragazzi e ci tenemmo per la mano 6 anni, facendo un serio fidanzamento e senza ostacoli arrivammo all’ altare, ad unirci agli occhi del Signore e giurarsi che ci saremmo sempre amati. Il tempo con noi è stato clemente dopo 45 anni ancora insieme, l’ amore si rinnova, fa la muta come il pelo dei cani, stare insieme significa non arrendersi mai, confrontarsi e mai scontrarsi, essere sinceri sono essenziali per un rapporto di lunga durata. Arrivammo a Piazza D’ Armi. La gente era tanta e prendemmo posto sulle gradinate di legno poste a disegno di Luna intorno alla Piazza, per dar modo alla gente di mettersi seduta. Iniziavano a formarsi i plotoni e le file; Goffredo arrivò correndo ci baciammo e mi diede il “ Buongiorno Amore”! Sedetti nuovamente sulle gradinate mentre lui andò a schierarsi in fila con i bersaglieri. La giornata era una bella giornata di sole come se anche tempo volesse contribuire alla buona riuscita di quella festa. Guardandomi intorno intravidi tanta soddisfazione per la Patriottica giornata! Mamme, papà, fratelli e amici, a donar il contributo all’ onore. In quel silenzio irrompono fragorosi il battere delle mani; la parata aveva aperto la marcia e tonfi di passi battevano il tempo sul selciato e come un tamburo sembrava un ritmo africano. Scatti di flash arrivavano da tante direzioni per immortalare l’ inizio della festa. Ricordo le file dei militari schierati in gruppo gloriosi e orgogliosi e sfilavano davanti a noi con fierezza. La fanfara dei bersaglieri entrò di corsa e, suscitando ammirazione, la gente stupefatta batteva le mani. In mezzo a quel gruppo intravidi Goffredo correre; fu un attimo e fu un’ emozione, attimi irripetibili; non l’ avevo mai visto correre vestito da bersagliere, era bello e aitante. Posai lo sguardo su Alseario, era emozionato come me. La festa chiuse il sipario e le file si scomposero. Goffredo arrivò veloce, lo aspettavamo impazienti. Eravamo felici e i nostri sguardi parlavano per noi; ci salutammo con un bacio fugace, erano tempi che l’ amore si nutriva di pudore. Passò veloce il giorno, come tutte le cose magnificenti hanno breve durata; a raccontarla non basterebbero pagine e pagine: la vita è bella quando è inondata d’ amore e possiamo ricavarne il bello e il buono delle situazioni. Se ci penso qualche lacrima sfiora le gote; erano quei tempi rosei dove la gioventù donava fervore al tempo ed i problemi non tracciavano solchi nel grano, ma intrecciavano ricordi come grappoli saporiti d’ uva.

Il giorno passò veloce fra sorrisi, baci, e forti abbracci come volessimo fermare il tempo.

Passarono le ore come acqua sotto i ponti e il giorno fuggì con noi a raccontare l’ amore e quel treno era ad attendere la nostra partenza. Goffredo ci accompagnò alla stazione dicendoci: ho prenotato le cuccette per farvi riposare, ne fummo contenti, e rispondemmo che aveva fatto bene, il viaggio è stancante sono troppe ore notturne da star seduti! Fra saluti baci, con la “ scritta arrivederci a presto” e un pizzico di nostalgia si era già impossessata del mio cuore ..salutai Goffredo con tanta passione e malinconia; salimmo sul treno e dal finestrino aspettammo che il fischio annunciasse la partenza; affacciata dal finestrino, sventolavo la mano mentre il treno lentamente prendeva la corsa. Il cuore lo sentivo vibrare di languore e di dolore a salutar l’ amore; ci guardammo e la visione svanì dalla mia vista; strinsi sul cuore la promessa che presto ci saremmo visti. Goffredo scomparve dalla mia vista ed il treno prese a correre. Nella cabina del treno vi erano quattro lettini, due a destra e due a sinistra. Erano già le nove; in compagnia con le persone amate il tempo fa le capriole e la stanchezza non prende forma; poi la gioventù colora la vita come un arcobaleno, sedetti sul lettino in basso e dissi” dormo qui ” La vidi come miglior posizione; nella cabina ancora eravamo soli e potemmo scegliere il posto, chi sarebbe arrivato dopo avrebbe dormito sui lettini in alto. Non potei dimenticare la malinconia che invase la mia anima e quel vuoto che strinse il cuore; Goffredo mi mancava! mi coricai e m’ addormentai in un batter d’ occhio, dormii profondamente e senza indugio alcuno mi svegliai che era mattina. Alseario quando vide che aprii gli occhi disse “ Adele, per andare a rinfrescarci al bagno bisogna fare la fila, la gente è già schierata una dietro all’ altra”! “ Domandai; Siamo arrivati a Roma Termini?” Alseario rispose: “ siamo arrivati nei pressi di Roma e se non t’ avessi svegliata tornavi di nuovamente a Lecce!” sorrisi divertita “ vero! Dormivo così bene!”

Aprii il borsone e presi asciugamano, spazzolino e dentifricio e andai al bagno a rinfrescarmi, ma appena uscita dalla cabina poco distante c’ era il bagno. Vidi la fila della gente avevo 4 o 5 persone davanti e Alseario stava conversando del più del meno, il pensiero a volte creava un ombra ed era Goffredo“ chissà cosa starà facendo?” tenevo quel pensiero per me, e silenziosamente, tornavo sulla terra! Ad un tratto feci caso che Alseario sorrideva e si voltò verso me ” Adele hai visto quello omone grosso che stanotte ha dormito nella nostra cabina?” “ Si l’ ho visto e sentito! Dormiva sopra al tuo lettino e russava come il rombo di una moto lasciata accesa; e meno male che mi sono subito addormentata. Presi da questi discorsi sentimmo strani rumori arrivare dal bagno “ Pruuu “ Pruuu” Pruuu “ ci guardammo e non ci volle molto per capire che si trattava di pernacchie in dialetto“ pete” stupiti ammiccavamo un sorriso, trovando la cosa divertente. Rumore culinario! E con le mani sulla bocca a contenere quelle risa e il concertino continuava. Pruuuu... Pruuuu... Pruuuu... Pruuu... a quel punto dissi fra me “ poverino ha più aria nella pancia che nei polmoni,” stanotte chissà quanto avrà sofferto per trattenerla tutta, e meno male che non l’ ha lasciata fuori uscire altrimenti ci avrebbe arricciato i capelli. Alseario con tono ironico e sorridente, trovando il lato scherzoso disse:” ecco questa è la finale!” il rumore da fluttuante cambiò tono e volume per divenire roboante, come il finale di uno spettacolo Pirotecnico. Dalla porta del bagno uscì questo omone. Ci girammo dalla parte dei finestrini per non dare all’ occhio trattenendo a stento le risate: chi serrava la bocca con le mani, chi stringeva le gambe, era un ridere universale.

Le parole di Alseario furono un vero miracolo i fuochi d’ artificio terminarono e tutto riprese il corso naturale..Il viaggio fu un esperienza meravigliosa perchè non ero andata mai fuori paese, ebbe il sapore della novità.

Entusiasmante viaggio, nulla di che, ma per me, imput a sognare di farne altri.

Non l’ ho mai dimenticato sia per la consistenza, che per il divertimento!

Un ricordo caro al cuore!


Adele Vincenti 18/03/2018 19:01 389

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.
I fatti ed i personaggi narrati in questa opera sono frutto di fantasia e non hanno alcuna relazione con persone o fatti reali.

SuccessivaPrecedente
Successiva di Adele Vincenti

Nota dell'autore:
«Un viaggio mai dimenticato!»

Commenti sul racconto Non vi sono commenti su questo racconto. Se vuoi, puoi scriverne uno.

Commenti sul racconto Avviso
Puoi scrivere un commento a questo racconto solamente se sei un utente registrato.
Se vuoi pubblicare racconti o commentarli, registrati.
Se sei già registrato, entra nel sito.

La bacheca del racconto:

Il primo viaggio non si scorda mai... (Antonio Terracciano)



Vedi i racconti di Adele Vincenti:
nella categoria:
dell'anno:











Selezione per pubblicare un libro

Volete pubblicare un vostro libro, un libro vero? Su carta, con numero ISBN gratuito? Con la possibilità di ordinarne copie a prezzo ridotto per voi ed i vostri amici? Sottoponetelo alla nostra selezione. (Scadenza di questa offerta: 30 giugno)
Facciamo un esempio: se avete un manoscritto su file doc, docx, odt o pdf già pronto secondo i formati e le impostazioni standard (vedi specifiche) ed un bozzetto di una copertina con immagine a 300dpi allora vi possiamo già fare un esempio del costo con il nostro servizio editoriale base:
Libro di 120 pagine in formato "6x9" (15,24x22,86 cm) in bianco e nero e copertina flessibile opaca a colori pubblicato con il nostro servizio base: 50 copie a 149 euro, 100 copie a 266 euro, 200 copie a 499 euro, comprensive di stampa, iva e spedizione.
Per informazioni cliccate qui.
Attenzione: non tutte le opere inviate verranno accettate per la pubblicazione, viene effettuata una selezione

Racconti

Biografie e Diari
Era un’estate di tanto tempo fa!
Viaggio sul treno Roma Lecce e ritorno

Poesie

Amicizia
Ad un Amica (Cinzia)
Il Canto delle Cicale
Amore
"Il Primo Amore"
Emozioni!
L’amore
Pensier D’amore!
Portate Amore!
" Nessun Pianga"
"Fiore D’Amore"
"Ali d’amore"
E se
Catena D'amore
La Forza Dell'Amore
Infinite son le vie dell'amore
"Il Primo Bacio"
Gli Innamorati
Come Potrei Non Amarti
Se Ti Perdo
Amami ora
Fragile Amore
Con te
Attesa
Lessi
Se ti penso
La civetta
Parlo con te
Frammenti di seta
Carezze al cuore
Qui con me!
Parlar D'amore
Nostalgia
Sanguina il cuore
Acini d’uva
Gemma di Luce
Cronaca
Alla Nave Diciotti “Migranti in sosta al Porto di Catania”
Dialettali
Gatti e cani de li tempi nostri
A Vita!
A Morte Dell'Avaro
"A Statua Do' Donatore"
M'rrecordo
Donne
(Per te Donna)
"Dimmi Donna!"
Voce Di Donna
Donne Allo Specchio
Fatal Donna
Frammenti D'Amore
Ofelia
Chissà cosa Pensi?
Amor di Donna
Amori rubati ...femminicidio
Profumo di donna
Erotismo
Sguardi
Famiglia
Avrei!
"Pensier di Cuore!"
Domenica Dalla Nonna!
"Amor Aspetterò"
La Casa
Fantasia
Fata Boschiva!
Fantasia
"Aquilone"
Pensieri
E... ti sognai
Festivita'
"Vai... vecchio Anno!"
"Un Vecchio Natale!
Impressioni
" armonia"
Ascolta
Il sorriso di un sogno
Estate
Introspezione
La Noia
"IL Fiume Canta!"
"Quietezza"
Ci son Sensazioni
"Rifiuto"
Ci Son Sensazioni!
"E Qui
Solitudine
Le Figlie del Cuore!
Sorrisi di Luna!
Un senso nel senso!
Spiraglio Invernale!
"Anima!"
" Nel Cielo!"
Lentamente!
E’ L’Alba!
" Arriverai Bel Sogno?"
Fil d’erba!
"Oggi un altro girno!"
"ti donero’ dei fiori"
"cuore"
" la danza"
" lo scrosciar di pioggia!"
Ricordo di un sorriso!
Ambrato Lago!
Spazi di Solitudine!
La Vita Il Suo Miraggio
"Pensier Vivace"
" immaginare"!
" Mercante di Sogni"
"I vecchi"
" solitudine"
Sei tu...!
" Quiete "
Appartengo alla Terra
Soffusi Sogni
Sapessi Luna
Vivacità Primaverile!
Signora Poesia
Corsa Del Cuore
" Meditazione"
Petali Di Sorrisi
Al Galoppar Del Giorno
"Sorrisi"
"Sereno Battito Di Ali"
E Qui
Attendo Il Nuovo Giorno
Ritrovarsi
Domani
Di te
Specchio mio specchio!
Consapevolezza
Pensier Fugace
Morte
L’ultimo Viaggio
Natura
Petali Sparsi!
Notte di Luna piena!
"Ranuncolo"
La Valle!
" Bosco A Dicembre!
"Pittore Di Nuvole"
"Il Cigno"
"Ottobre"
Com’io ti vidi natural bellezza!
" Qui Intorno è Primavera!
"Alba"
Signora Estate
Floreale Trasparenza
All'improvviso fu giorno
"La Notte"
Autumn memories ... Ricordi di Autunno
Turbine di armonia
Il Canto Dei Fiori
Riflessioni
"Pensiero"
Enfasi di solitudine!
Se avessi un sogno!
" Incanto"
"Immenso!"
"Vocio di Alberi"
Avessi per amico il tempo!
A volte... il cuore
"Poesia"
Campi Estivi
"Poeta e Poesia"
"L'Altalena"
Magnificamente... Mente- Magnifica
"Il Possibile"
" La Speranza"
"Respiro Di Pioggia"
Briciole Di Tempo
" Serenità"
Oggi il sole
Serena Ode
E' Sera
Frammenti di seta
Le Mani
Il Silenzio
Esteso Sguardo
Dicembre
Sul colle
Sasso
Profumo D'Autunno
Notte vagabonda
T'amo speranza
Giorno silente
Canto divino
Ricordi anima?
Il vento sibila
Ci fu un tempo
In noi primavera
La Signora in oro
Bacche Rosse
" odo "
Vortice
Andai al mercato
Carisma
Verranno
Tunica rossa
Madre di cristo
Edera
Ritorno
Maggio
Settembre al mare
Settembre al mare
Cavalli in corsa
Lontananza
Dalla Finestra
Invidia
Ci son giorni
Novembre
Vecchio anno
Riflessioni
Piove su di noi
Sociale
I Fantasmi di Auschwitz!
Preghiera agli Angeli del Ponte Morandi! Genova la morte nera!
Il Pianto Delle Foche
Missioni Di Pace
Lasciati Vivere
Non Taccia La Memoria!
Guerre!
Spirituali
" Preghiera in volo"
"Armonia"
"Spiritualità"
"Alito d’anima"
Volto Santo...
" Amor Di Nostalgia"
"Ritorno"
"Ad Incontrar Maria"
"Angeli"
Canto del Cuore
"Pensier Loquace"
"Dea Diana" Artemide "
" Estasi"
Vento Al Vento
"Ti amo Signore" (Preghiera)
" Ai Confini Dell'Anima"
Sepolcro
Respira Con Me Signore
Papa Wotjtyla
Beltà di anime
Ave Maria!
Anima In Volo (Serena Anima)
Il mio Angelo
Evanescenza
Ali Bianche
"Misericordia"
Oggi
Grida d'anima
Monastero di san vincenzo
Fiori sulla luna ...dipinto by Mimmo Paoloni
Resurrezione ...ispiratami dal dipinto by "Domenico Paoloni"
Papa Francesco
Vacanze
Alla Baia Di Portonovo "Ancona"
Sperlonga In Aprile
"Santa Fiora"


Accordo/regolamento che regola la pubblicazione sul sito
Le domande più frequenti sulle poesie, i commenti, la redazione...
Guida all'abbinamento di audio o video alle poesie
Pubblicare un libro di poesie
Legge sul Diritto d'autore (633/41) - Domande e risposte sul Diritto d'autore
Se vuoi mandarci suggerimenti, commenti, reclami o richieste: .
Inserite la vostra pubblicità su questo sito: https://adwords.google.com/cues/7505CA70FA846F4C06E88F45546C45D6.cache.png

Copyright © 2019 Scrivere.info Scrivere.info Erospoesia.com Paroledelcuore.com Poesianuova.com Rimescelte.com DonneModerne.com AquiloneFelice.it